• Valentino Garavani è morto a 93 anni: la scomparsa è stata annunciata dalla Fondazione e da Giancarlo Giammetti.
  • Camera ardente a PM23 (Piazza Mignanelli 23) a Roma mercoledì 21 e giovedì 22, ore 11-18.
  • Funerale venerdì 23 gennaio alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, Roma.

H2: Valentino, il saluto di un’epoca

Valentino Clemente Ludovico Garavani, noto semplicemente come Valentino, si è spento nella sua casa di Roma all’età di 93 anni. La notizia è stata diffusa dalla Fondazione Valentino Garavani e da Giancarlo Giammetti, socio co‑fondatore e compagno di una vita professionale e personale.

H3: I dettagli pratici

La camera ardente sarà allestita presso PM23 (Piazza Mignanelli 23) a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11:00 alle 18:00. Il funerale è fissato per venerdì 23 gennaio alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica 8.

H2: Lavoro, stile e il rapporto con Giancarlo Giammetti

Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino ha costruito una casa di moda simbolo di eleganza, raffinatezza e gusto cinematografico. Dopo gli studi e le esperienze a Parigi con Jean Dessès e Guy Laroche, tornò in Italia e aprì il suo primo atelier in via Condotti. Fu l’incontro con Giancarlo Giammetti, allora studente di architettura, a trasformare il talento creativo di Valentino in un’impresa globale: Valentino disegnava gli abiti, Giammetti gestiva il business e la comunicazione.

Il legame con giancarlo giammetti è al centro della sua vita pubblica: Giammetti è stato al suo fianco come socio e manager e, secondo i racconti, come compagno di viaggio nella costruzione del mito Valentino. La loro relazione, fatta di collaborazione e talvolta di scontri, è raccontata anche nel documentario del 2008 “The Last Emperor”.

H3: L’eredità creativa

Valentino ha lasciato il segno con il suo celebre “rosso Valentino”, una tonalità intensa con un tocco d’arancio, e con abiti che hanno celebrato la femminilità di star come Jackie Kennedy, Elizabeth Taylor, Sophia Loren, Julia Roberts e molte altre. Otto attrici hanno ritirato un Oscar indossando un suo vestito. Anche dopo il ritiro ufficiale nel 2007, continuò a creare abiti speciali per amici e progetti artistici, come i costumi realizzati per il New York City Ballet.

H2: Il destino della maison

La griffe è stata ceduta più volte a partire dal 1998: da Hdp Holding a Marzotto e poi alla finanziaria legata a Sheika Mozah. Allo stesso tempo, diversi designer hanno raccolto la sua eredità creativa — tra loro Alessandra Facchinetti, Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli e, più recentemente, Alessandro Michele.

H4: Un’idea eterna di bellezza

Valentino si considerava fortunato: amava il suo lavoro e la vita mondana che ne derivava. Spesso diceva: “Io so cosa vogliono le donne: vogliono essere belle.” Oggi la moda piange uno dei suoi nomi più luminosi. Giancarlo Giammetti, che per decenni ha condiviso il viaggio accanto a Valentino, rimane la figura che custodirà personalmente la memoria del maestro.

Image Referance: https://www.corriere.it/moda/26_gennaio_19/valentino-morto-stilista-7767d156-5edc-4459-9118-caa672d8exlk.shtml